Bologna “Il Canto degli Emarginati”: performance dedicata alla Resistenza

Bologna “Il Canto degli Emarginati”: performance dedicata alla Resistenza

Il 21 aprile h.21.30 al Teatro Atelier Sì (BO) lo spettacolo di sand art, poesia e musica dedicato alla Resistenza

“Il Canto degli emarginati” è un canto collettivo e al contempo individuale in cui la Memoria è ancora viva e plasmabile, dal cuore di un’Europa che non smette di dover essere liberata e ricostruita.

Per celebrare la Festa della Liberazione, una performance presso il Teatro Atelier Sì di Bologna che unisce la prosa alla poesia, le immagini alla musica. Momenti di narrazione attraverso la poesia di Loris Ferri, istanti musicali di Frida Neri e i suoi musicisti ed immagini realizzate con la tecnica della sand art da Massimo Ottoni.

Canto degli emarginati

“Il canto degli emarginati”: lo scenario è quello dell’Europa durante la ricostruzione che ha fatto seguito al secondo conflitto mondiale: da una parte i Balcani, dall’altra la Berlino del muro. In primo piano la storia del protagonista in versi. Partendo dal testo originale, la performance accompagna alla lettura dei testi, brani delle tradizioni europee dell’emarginazione, che hanno regalato nel corso dei secoli al mondo del Mediterraneo suoni e danze (dal Portogallo alla Spagna, dalla Grecia all’Ungheria passando attraverso i Balcani) sino ad alcune canzoni inedite della cantautrice Frida Neri.
Versi, musiche e immagini originali di Massimo Ottoni ripercorrono con la tecnica della sand art un tempo storico che si dilata nell’arco di due secoli.

Vi è di fondo la necessità di voler raccontare il respiro di un mondo, quello dell’Europa del sud sino alla nostra stessa terra come un’unica anima, viva e pulsante. Nessuna idealizzazione nei confronti della materia trattata, bensì una discesa agli inferi della vita, ma anche un mantra verso i demoni dell’arte.

Venerdì 21 aprile, h. 21.30
IL CANTO DEGLI EMARGINATI
Teatro Atelier Sì
via San Vitale 69 – 40125 Bologna
info@ateliersi.it
Web: ateliersi.it/si/

con:
Loris Ferri (versi)
Frida Neri (voce)
Antonio Nasone (chitarra)
Massimo Zamboni (voce e chitarra)
Massimo Ottoni (immagini – sand art)

in collaborazione con:
A.N.P.I. /// MEI – Meeting degli Indipendenti

testi tratti dalle opere: Rom (uomo) di Loris Ferri, Sigismundus 2012, Il mio primo dopoguerra di Massimo Zamboni, Mondadori 2005
musiche originali: CSI, Post-CSI, Frida Neri. Tradizioni Balcani e Mediterraneo

– entrata a offerta libera  –
info e prenotazioni: info@fridaneri.com, 3333438122
evento Facebook https://www.facebook.com/events/1002166693217375/

 

Brevi note biografiche sui performers:

Massimo Zamboni
Musicista e scrittore. Chitarrista storico dei CCCP e CSI. Progetti teatrali: sonorizzazione del film muto “Il fantasma dell’opera”, “La detestata soglia” di Daria Menozzi 2010. Musiche per lungometraggi: “Terapia d’urto” di Monica Stambrini – Rai Fiction. Libri: L’eco di uno sparo, Einaudi 2015 (Premio Manzoni e Premio Omegna); Il mio primo dopoguerra, Mondadori 2005; Anime Galleggianti, La nave di Teseo 2016 con Vasco Brondi.

Loris Ferri
Ha fatto parte della redazione della rivista: La Gru (2005-2012) e del movimento ‘Calpestare l’oblio’. Collabora con la Rivista internazionale della migrazione: El Ghibli. Ha pubblicato i libri: Borderlinea (Thauma 2008), Corrispondenze ai margini dell’occidente (Effigie 2011) con post-fazione di Roberto Roversi, il romanzo in versi Rom -uomo- (Sigismundus 2012) Premio A.N.P.I. Nazionale 2012 e Premio Marazza 2013. Del 2016 è l’opera poetica: Poema della residenza (Sigismundus editrice).

Frida Neri
Nel 2010 raggiunge il primo posto al premio nazionale: “Augusto Daolio”. Del 2012 è l’EP omonimo: “Frida Neri”. Nello stesso anno è voce live nei teatri per la sonorizzazione de: “Il fantasma dell’opera” con Maroccolo, Zamboni, Magnelli. Ha realizzato lo spettacolo teatrale: “Una disperata vitalità” liberamente ispirato a Pierpaolo Pasolini e lo spettacolo: “Alma”. Tra le varie collaborazioni: Lella Costa, Emidio Clementi, Ivano Marescotti, Simone Cristicchi, Ginevra di Marco. Nel 2017 esce l’album: “Alma” (Acanto Edizioni).

Massimo Ottoni
Primo premio al festival dell’animazione “Castelli Animati” di Roma. Ha realizzato il videoclip “Sister” (sulla musica del gruppo “End”) trasmesso su MTV, la sigla del Siena International Short Film Festival 2004, il videoclip “Il concetto di Thelone” con Alessandro Bergonzoni e John De Leo.
Nel 2013 è stato invitato con lo spettacolo “Pinocchio di sabbia” al festival di Patti Smith a Roma. Ha collaborato con: Stefano Bollani, David Riondino, Danilo Rea, Stefano Benni, Roy Paci.

Antonio Nasone
Chitarrista, compositore e arrangiatore. Si diploma in chitarra jazz con i maggiori jazzisti italiani (Eddy Palermo, Marcello Rosa, Amedeo Tommasi). Tra i suoi concerti: “Alexanderplatz”, “The Place” , lo “Zingarò” e apre al Teatro Concordia i concerti della “Drummeria” e di “Gegè Teleforo”. Ha collaborato con il percussionista Wagner De Aquino Almeida e il bassista Vonn Washington (Zucchero Fornaciari).


"Il canto degli emarginati" - Bologna - Teatro Aterliersi

 

 

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