Intervista a Francesco Spatola

Intervista a Francesco Spatola

Strictly Inc. intervista Francesco Spatola:

Ciao Francesco! Cominciamo con una domanda che si fa spesso per rompere il ghiaccio. Da quando la musica è entrata a far parte della tua vita, e quando hai capito che ne avrebbe fatto parte con un ruolo molto importante?
La musica è stata sempre presente nella mia vita. Fin da piccolissimo mi chiudevo nella mia stanza ad ascoltarla per ore, interessandomi sia ai cantautori italiani sia alle band straniere che spopolavano al tempo tra i ragazzi. Ma, un po’ per timidezza e un po’ per timore di rendere palese alla mia famiglia questa mia grande passione, ho iniziato a cantare piuttosto tardi, intorno ai 19 anni. Incitato più volte da un amico, il quale mi continuava a ripetere che avevo un grande talento e che avrei dovuto buttarmi nel canto, decisi di dar voce alla mia passione a mie spese utilizzando le entrate del mio primo lavoro, per non pesare sulla famiglia che in nessun modo avrebbe potuto sostenermi. Di lì a poco il canto sarebbe diventata la mia ragione di vita..

Raccontaci in breve il tuo percorso musicale.
Come dicevo prima, ho iniziato a prendere lezioni di canto a 19 anni; ben presto, vincendo varie resistenze personali (come la mia famosa timidezza), ho iniziato a partecipare a concorsi canori ottenendo spesso buoni risultati e a far parte di un gruppo gospel. Il periodo in cui ero militare mi ha visto protagonista per quasi 3 anni di serate musicali dove potevo esibirmi con la band della marina (ebbene sì, mentre tutti marciavano io….cantavo! Un’esperienza pazzesca!). Successivamente sono partito dalla Sicilia per trasferirmi a Roma dove ho continuato ad iscrivermi a concorsi (vincendone anche qualcuno!) e sono entrato a far parte di alcune cover-band.
Nel 2011 ho iniziato a lavorare per 2 anni alla realizzazione del mio primo EP (interamente autoprodotto) dal titolo “Amati”, di cui ho girato anche un videoclip che ha ottenuto un ottimo riscontro su YouTube e sulle web-radio. Ultimamente sono entrato a far parte del coro ‘Sat & B’ di Maria Grazia Fontana e canto in un gruppo che fa serate di musica dance anni ’70, divertendomi tantissimo!

Ecco una domanda di rito: a quali artisti ti sei ispirato nella tua formazione musicale? Amo la contaminazione dei vari generi, in particolar modo quella soul/pop/rock/swing. Non mi limito a seguire un solo artista o un solo stile musicale… per esempio mi piace trasformare i brani classici del rock in ballate più melodiose o, per esempio, cantare un brano pop di Noemi in stile bossanova. Uno dei miei artisti preferiti (che apprezzo moltissimo!) è Micheal Bublè.. mi piace il suo stile che si accosta molto al mio concetto di eleganza sul palco. Adoro inoltre Adele ed il suo modo di cantare, ma anche Arisa che con la sua bellissima voce riesce a suscitare le emozioni più profonde colpendo l’ascoltatore dritto al cuore!

Parlando di Noemi ci viene in mente inevitabilmente il mondo dei talent-show. Ti piacerebbe partecipare ad un Talent? Certo! In questi ultimi anni ho tentato di entrare sia ad X-Factor che a The Voice. Mi piacerebbe tantissimo partecipare ad un Talent (in particolare a The Voice); credo che se si ha sostanza e carattere potrebbe rappresentare un ottimo punto di inizio. E’ una vetrina importante che potrebbe aiutarmi a crescere musicalmente, a farmi conoscere da un pubblico più vasto e mi permetterebbe di avere un’occasione per sperimentarmi. Alcuni artisti che hanno partecipato a X-Factor e che conosco personalmente (come Gianmarco Dottori, Nathalie, Lavinia Desideri), mi hanno incitato a tentare questa strada; un po’ perché credono in me, un po’ perché la loro stessa esperienza è stata positiva.
Penso che quando si sono fatti tanti anni di gavetta e si è e maturi a sufficienza per non farsi schiacciare dalla pressione e dal meccanismo dei Talent, partecipare ad uno di questi show può servire per dimostrare al pubblico quanto realmente si vale a livello musicale..e ad oggi mi sento pronto per farlo!

Recentemente ho vinto un “web-talent”: si trattava di un contest organizzato su Facebook che prevedeva l’invio di video auto-girati con delle cover cantate da noi artisti partecipanti, con eliminazioni tipiche dei “veri” talent. Anche in questo caso vi erano dei giudici esperti di musica (alcuni di loro anche piuttosto famosi come Daniel Adomako, vincitore di Italia’s Got Talent) La visibilità di “Fattore Faccialibro” -questo è il nome del web-talent-, non è sicuramente paragonabile a quella dei talent della Rai e di Mediaset (idem per quanto riguarda l’importanza televisiva che hanno questi show); ma per me è stata comunque una grande soddisfazione vincerlo!

Secondo te, come mai noi di Strincly Inc. ti abbiamo scelto per promuoverti?
Perché vi pago! Ahahaha (ride..) A parte gli scherzi, ringrazio tutto lo staff della Strictly Inc. che da diverso tempo mi sostiene in tutte le fasi del mio percorso e crede nel mio talento. Questo binomio lavorativo-affettivo è veramente solido!

..E adesso siamo curiosi di conoscere i tuoi progetti per il futuro! Sicuramente continuerò a fare serate col mio gruppo e a cantare nel coro di Maria Grazia Fontana. Ho in serbo diversi progetti ma.. per scaramanzia al momento non ne parlo. Sono sicuro pero’ che avrete presto mie notizie!

Facebook: https://www.facebook.com/FrancescoSpatolaOfficial
Soundcloud: https://soundcloud.com/francesco-s
iTunes: https://itunes.apple.com/us/album/amati-ep/id640629041
Photo: Marta Petrucci