Intervista a Claudia Loddo (Mardi Gras)

Intervista a Claudia Loddo (Mardi Gras)

Strictly Inc. intervista Claudia Loddo, la cantante della storica band romana

Partiamo con una domanda “classica” ma per niente scontata: cosa cerca Claudia Loddo nella musica? 

Claudia Loddo Mardi GrasLa musica per me è fonte di energia. Quando non trovo attorno quello che voglio ascoltare, lo creo!
Si dice spesso che comporre sia la necessità di dialogare con l’esterno: per me questo è il secondo step. Sono fermamente convinta che mettere al primo posto la comunicazione escluda la fase egoistica di dare qualcosa a se stessi.
I Mardi Gras sono un mulinello di idee: bisogna lavorare le intuizioni più belle tra quelle che nascono da sei menti creative!


Cosa hai trovato e cosa hai portato nel mondo dei Mardi Gras?

Ho fatto le audizioni per entrare nel gruppo perché affascinata dalla dolcezza dei brani dei Mardi Gras e mi sono chiesta: che reazione può provocare una cantautrice ballerina che scrive rock in italiano e sardo se si immerge nel loro mondo?!
Ero curiosa di mischiare con gli altri componenti della band tutti questi ingredienti!

So che proprio in questo periodo siete impegnati con il terzo album…

Sì! Abbiamo deciso di registrare 14 brani nuovi tra cui un duetto speciale con l’artista irlandese Mundy.
Tutto questo ci diverte ma richiede energie, tempo e dedizione. A Gennaio partiremo per il mastering agli Abbey Road Studios e sentirete un cd variegato che ha un suo fil rouge: il percorso di ogni essere umano, dalla nascita fino al superamento della fine.
Ogni brano uno step di vita, un ‘selfie‘ del nostro mondo interiore…

Come fa una cantautrice con trascorsi coreutici come te a convivere con tutti questi linguaggi artistici che ha dentro?

Quando compongo con il computer piuttosto che con la chitarra scrivo quello che immagino di ballare!
Adoro i live in cui si fondono più arti dato il mio percorso artistico: infatti il Teatro Danza (Pina Baush per citarne una) ha segnato profondamente il mio modo di percepire e trasmettere…

Gli altri Mardi Gras sanno che ho idee molto chiare per il futuro in questo senso!
E ti anticipo che il prossimo 6 Dicembre
faremo un evento al Wishlist Club di Roma in cui conviveranno più linguaggi artistici.

Che strada immagini se pensi ai Mardi Gras di domani?

Ad un percorso che si forma ad ogni passo e ad ogni scelta che faremo. Molto illuminato. Non amo l’idea di seguire una strada già data senza decidere come costruirla!

Il posto più particolare dove ti sei esibita?

Come Claudia Loddo cantautrice, tra tanti live ricordo un evento speciale in un palazzo normale: seduta su un divano e con tanta gente davanti a me ad ascoltarmi, seduta per terra. Questa normalità nello spettacolo è l’inusuale che affascina.

Con i Mardi Gras: suonare allo Sziget a Budapest, tra tante anime di culture diverse, o aprire il concerto di Jack Savoretti all’Auditorium Parco della Musica come l’8 Novembre scorso. Sono esperienze meravigliose! Ma mi piacerebbe rivivere le emozioni del concerto in semi acustico, improvvisato su un terrazzo immenso e ancora in costruzione, da cui si vedeva tutta Roma di notte…

..e per finire facciamo una cosa strana: datti una risposta e arriva alla domanda!

Se veramente lo vuoi c’è tempo e spazio per ogni cosa.
Immaginando che la domanda sia: come si concilia questa passione con la vita di tutti i giorni?

Web: www.mardigrasroma.it
Facebook: Mardi Gras

(Photo by Simone Cetorelli e Daniele Cametti Aspri)

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